La nuova direttiva entrata in vigore ridisegna i doveri a cui dovranno attenersi i fumatori nei luoghi pubblici.
Divieto assoluto di fumo. C'era già in ospedali, scuole, autobus e metropolitane, sale di attesa delle stazioni, sui compartimenti ferroviari riservati ai non fumatori, nei cinema e nei teatri, in musei e biblioteche. Adesso le sigarette vengono bandite anche dagli esercizi aperti al pubblico e dai luoghi di lavoro, con particolare riguardo per alberghi, ristoranti, bar ed esercizi di pubblico ristoro in genere, uffici e altri luoghi di lavoro. I divieti valgono anche per gli spazi pubblici destinati ad attività ricreative e per i circoli privati nei quali lo statuto lo preveda.
Zone riservate ai fumatori. Nei bar, ristoranti e alberghi che vorranno accogliere i fumatori, così come nei luoghi di lavoro, gli spazi riservati a chi non riesce a separarsi dalle sigarette dovranno essere contrassegnati. Dovranno inoltre essere delimitati e separati con pareti dagli spazi in cui non si può fumare. Se vi è un solo locale, o se non è possibile assicurare una idonea separazione degli ambienti, il divieto di fumo è assoluto. Lo spazio destinato ai fumatori dovrà essere inferiore alla metà della superficie complessiva aperta al pubblico.
Cartelli luminosi. Le zone riservate ai fumatori dovranno essere indicate da cartelli luminosi e dovranno riportare la scritta "Area per fumatori". In caso di guasto all'impianto di ventilazione, un altro cartello luminoso dovrà accendersi automaticamente indicando l'eventuale divieto di fumo. Nei locali per non fumatori basta esporre il cartello "Vietato fumare", con il riepilogo delle sanzioni per i trasgressori.
Impianti di ventilazione. In tutti gli esercizi pubblici e i luoghi di lavoro dovranno essere installati impianti per la ventilazione e il ricambio dell'aria: dovranno garantire una quantità di aria supplementare minima di 22 litri al secondo per ogni persona che può essere ospitata nel locale, sulla base di un indice di affollamento di 0,7 persone per ogni metro quadrato. I locali per i fumatori devono essere in depressione non inferiore a 5 Pa (Pascal) rispetto alle zone circostanti e l'aria proveniente da questi dovrà essere espulsa all'esterno. Gli impianti dovranno infine essere verificati annualmente ed i relativi certificati dovranno essere sempre disponibili per i controlli.
Per approfondire:
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